| Nome e Descrizione | Località | Capienza | Prezzi | |
L'Argentario è un promontorio montuoso a sud della Toscana sul Mar Tirreno in provincia di Grosseto collegato alla terraferma dai tomboli di Giannella e Feniglia e dalla diga di Orbetello. Il Promontorio, interamente montuoso (m. 635) e caratterizzato da coste alte e rocciose, dove si può ammirare la famosa palma nana che nasce spontanea in loco, è ricoperto da una fitta macchia mediterranea, che si alterna alle coltivazioni di olivi, di viti e di alberi da frutta. Le principali località turistiche sono Porto Ercole e Porto S. Stefano da cui si possono raggiungere le numerose spiagge.
Per la sua posizione geografica, che lo pone al centro del Mar Tirreno, l'Argentario fu considerato dai primi navigatori un approdo sicuro. Di straordinario valore strategico, il Promontorio fu munito di torri di avvistamento e di segnalazione per far fronte al costante pericolo di incursioni dal mare tra cui va ricordata quella del pirata Khair ad Din detto il Barbarossa, che nel 1.544 depredò e saccheggiò il bordo di Porto Ercole. L'economia dell'Argentario, un tempo basata esclusivamente sulla pesca, trova oggi nel turismo la sua principale risorsa, numerose infatti le strutture ricettive dagli hotel, ai campeggi.
A Porto Santo Stefano si può visitare l'Acquario Mediterraneo, per un tuffo virtuale nel blu incantato nei meravigliosi fondali dell'Argentario ma anche il Lungomare, che come un maestoso ponte di nave spazia sul mare aperto, ci conduce al grande Piazzale dei Rioni, disposto ad anfiteatro sullo specchio d'acqua del turchese, dove a ferragosto, in un tripudio di folla e di colori, si rinnova l'esaltante sfida remiera del Palio Marinaro. Dalla Piazza si può salire verso la Fortezza Spagnola che sovrasta il centro storico.
Porto Ercole ci accoglie con la sua pittoresca marina su cui si specchiano le case dei pescatori del borgo alle Grotte. Da qui possimao continuare per visitare il giardino botanico Corsini, la Porta Pisana sormontata dalla torre dell'orologio e la Chiesa di Sant'Erasmo.